Dirty brunette: tridimensionalità e sfumature tropicali


Come preannunciato da Riawna Capri, l’hair stylist più amata delle star hollywoodiane,  il dirty brunette spopolato nel 2019 sul red carpet hollywoodiano rimane uno dei colori più ricco di tridimensionalità, perfetto per dare luce e movimento alla chioma soprattutto in estate. Mescola le sfumature tropicali del cocco tostato e a quelle dorate del bronde. Un castano multisfaccettato, “sporcato” da burrosi e cremosi riflessi, rivoluziona il mondo delle chiome brune attraverso un mix armonico di nuances calde e fredde.

A differenza dello shatush o del balayage le schiariture sono come delle graffiature delicate e sfumate per un effetto più smokey. Per realizzarlo si fanno dei colpi di sole che poi vanno coperti con una nuance castano chiaro o biondo molto scuro, a seconda dell’incarnato. Insomma un po’ il processo inverso del dirty blonde o dello shatush. Né bruno né biondo o entrambe le cose! Il dirty brunette é estremamente versatile ed è adatto proprio a tutti i tipi di carnagione.Perfetto per conferire luce e volume ai capelli scuri, ideale per le bionde dalla carnagione chiara che vogliono scurire i capelli senza stravolgere la propria naturalezza.  Questo colore è il giusto equilibrio tra chiaro e scuro, tra freddo e caldo.

IL GIUSTO MAKE UP

Per valorizzarlo puntate su un make up naturali ma fresco e luminoso: base leggera, solo mascara sulle ciglia, sulle labbra un rossetto nude o naturali.

Se eri indecisa tra bionda e mora adesso non hai più scuse per rinnovare il tuo look.

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